Sviluppo assistito dall’AI, con metodo.
Aiuto aziende e team di sviluppo a usare l’AI senza perdere il controllo del software: meno codice «quasi giusto», decisioni chiare e verifiche che non dipendono dal modello.
Parliamo del tuo teamIl punto non è più se usare l’AI, ma come.
Ad aprile 2026 anche il kernel Linux, forse il progetto software più sorvegliato al mondo, ha ammesso ufficialmente il codice scritto con l’aiuto dell’AI. Con una condizione: la responsabilità di ogni riga resta di chi la invia.
È la stessa condizione che pongo nel mio lavoro e che porto nei team: lo strumento scrive, la persona guida, decide e controlla.
Vibe coding o sviluppo assistito?
Il termine vibe coding nasce a febbraio 2025 da un post di Andrej Karpathy, pensato per i progetti «usa e getta del fine settimana». Il problema nasce quando quel modo di giocare diventa il modo di lavorare.
Vibe coding
- Descrivi, generi, esegui.
- Nessuno legge il codice.
- Se «per lo più funziona», va bene così.
- Nessuno saprebbe spiegarlo.
Sviluppo assistito dall’AI
- L’AI scrive la bozza.
- La persona la legge, la testa, la capisce.
- Decide lei cosa entra e cosa no.
- Saprebbe spiegarla a un collega.
Non committo nessun codice nel mio repository se non potrei spiegare esattamente a qualcun altro cosa fa.
Il vibe coding resta utile per prototipi ed esplorazioni. Diventa un rischio quando il software gestisce dati di altre persone, soldi o accessi.
Cosa succede quando si smette di guidare.
- 66%
degli sviluppatori indica come primo problema dell’AI le soluzioni «quasi giuste, ma non del tutto». Un errore evidente si vede; uno quasi invisibile arriva in produzione.
Stack Overflow Developer Survey 2025, 49.000 risposte - 19%
più lenti: così erano sviluppatori esperti che usavano l’AI sui propri progetti, con gli strumenti di inizio 2025. Alla fine erano convinti di essere stati il 20% più veloci.
METR, esperimento controllato, luglio 2025 - 45%
del codice generato da oltre 100 modelli non supera i test di sicurezza di base, e la percentuale non migliora tra una generazione di modelli e la successiva.
Veracode, GenAI Code Security Report
Lo strumento non è il problema. Il problema è chi smette di guidare.
Il metodo che uso.
Il rischio più grande con un agente AI è il disallineamento: risolve un problema diverso da quello che avevi in mente, e lo scopri quando il codice c’è già. Ogni passo serve a evitarlo.
Allineamento prima del codice
L’agente fa domande prima di scrivere una riga, finché non resta nessuna assunzione non detta. Le obiezioni contano più dei «sì».
Glossario e decisioni su file
I termini del dominio e le decisioni importanti finiscono in documenti di progetto, leggibili da persone e agenti. La memoria è nei file, non nella chat.
Specifica e attività piccole
La conversazione diventa una specifica, poi attività abbastanza piccole da stare in una sessione pulita: più una sessione si allunga, più peggiorano le risposte.
Prima il test, poi il codice
Il test descrive il comportamento atteso e fa da arbitro esterno: resta preciso anche quando il modello sbaglia.
Revisione separata
Il codice viene rivisto da un agente con un contesto nuovo e poi da me. Entra solo quello che saprei spiegare.
Retrospettiva
Cosa ha funzionato, cosa aggiornare nel glossario e nelle regole del team.
Il flusso riprende pratiche pubblicate da Matt Pocock, Kent Beck e Anthropic, adattate ai progetti dei clienti.
# Conferma delle prenotazioni
## Contesto
Lo staff conferma a mano ogni prenotazione arrivata dal sito.
## Decisione
Conferma automatica via email entro la capienza della sala. Oltre la soglia, la richiesta passa allo staff.
## Chi ha deciso
Titolare, responsabile di sala, Danilo.
Cosa porto in azienda.
L’obiettivo è un team che usa l’AI ogni giorno sapendo cosa sta facendo: con un linguaggio comune, regole chiare e controlli concreti.
- Alfabetizzazione all’AI
- Un incontro per tutta l’azienda, anche per chi non sviluppa: cos’è il vibe coding, dove sono i rischi, cosa cambia nel modo di commissionare e verificare il software.
- Metodo per il team di sviluppo
- Workflow strutturati per lavorare con gli agenti: allineamento, documenti di progetto, test e revisione, applicati ai vostri progetti.
- Regole e strumenti condivisi
- Chi risponde di cosa, cosa può andare in produzione, quali istruzioni e skill condividere nel team.
- Affiancamento sui progetti
- Lavoro con il team sui progetti reali finché il metodo diventa abitudine.
Fonti
- Policy del kernel Linux sul codice assistito dall’AI, aprile 2026 (Tom’s Hardware)
- Simon Willison, «Not all AI-assisted programming is vibe coding», marzo 2025
- Addy Osmani, «Beyond Vibe Coding», O’Reilly 2025
- Stack Overflow Developer Survey 2025, sezione AI
- METR, studio sulla produttività degli sviluppatori con l’AI, luglio 2025
- Veracode, sicurezza del codice generato dall’AI (Cloud Security Alliance)
- Matt Pocock, skill per lo sviluppo con agenti AI
- Anthropic, «Effective context engineering for AI agents»
- Kent Beck, «Augmented Coding: Beyond the Vibes», 2025
Raccontami il progetto.
Bastano poche righe. Ti rispondo per fissare una prima chiamata: capiamo insieme se e come posso esserti utile.
